Kikora Street Children in Maralal, Kenya

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KIKORA Street Children in Maralal

(English Version below) PROGETTO KIKORA (Street Children in Maralal) L’idea di questo progetto nasce dalla necessità riscontrata anche nella città di Maralal di fare qualcosa per i numerosi bambini di strada. Il progetto consiste nella riabilitazione dei bambini di strada che avverrà tramite la permanenza per un periodo di qualche mese in un centro di riabilitazione dove, tramite il counselling, l’educazione non-formale e l’aiuto di preparati educatori (che vengono formati in loco), potranno riappropriarsi del loro diritto a vivere un’infanzia che si possa definire tale. Contemporaneamente un processo di riabilitazione e di supporto economico viene portato avanti con le famiglie di questi ragazzi. Lo scopo finale infatti è quello di reintegrare i ragazzi affinché possano riassaporare il calore dell’amore familiare. Le famiglie verranno aiutate a trovare un’occupazione che possa garantire una fonte sicura che permetta di mantenere i propri figli e allo stesso tempo potranno ricevere sostegno da assistenti sociali e altri operativi che sono stati appositamente formati per condurre i gruppi di sostegno dei genitori. La nostra idea di cooperazione è quella che punta ad uno sviluppo locale che vada a risolvere le vere cause del problema e non solo a coprirne i sintomi e che allo stesso tempo diventi sostenibile e durevole. Per fare questo è necessario che la comunità locale non solo sia informata e partecipe ma che i membri della stessa diventino protagonisti del progetto! Ricostruire il capitale sociale tra i membri della comunità è uno dei mezzi più durevoli e sostenibili per far sì che essi si prendano cura dei bambini in situazioni vulnerabili. Con l’AVI di Montebelluna, insieme a Fr. Peter Nderitu e a numerosi amici, sia in Kenya che in Italia e in Europa, abbiamo da poco cominciato questa avventura. Se volete farne parte anche voi ne saremmo felici! ———————— English Version ———————————– The idea of this project arises from the need to address the problem of street children also in the city of Maralal, in the North of Kenya. The project aim to rehabilitate street children through keeping them for some months in a rehabilitation centre where they are supported by a trained staff through counselling sessions, non-formal education and other activities. In the same time the families of these children are addressed through spiritual formation and economic support, both carried on by trained personnel. The final aim of the project is to reintegrate children back home with their family in order to make them live within the warm of the family love. Our idea of cooperation is to foster a local development that goes to solve the deep causes of the problem and not just to address its symptoms and that brings to an intervention that is sustainable and long lasting in time. To achieve this it’s necessary that the community, not only is involved and participative, but that it becomes the real protagonist of the project! Building a solid social capital among the community members is one of the most efficient tool to enable them to take care of vulnerable children and families within the community. With AVI Onlus (that has its headquarter in Montebelluna -TV), Fr. Peter Nderitu (Priest of Maralal managing development projects since many years) and many friends, from Kenya and Italy but also from other places in Europe, we have Just started this adventure. If you want to join us, you are more than welcome!
KIKORA Street Children in Maralal
KIKORA Street Children in Maralal
Storia della Domenica:
Ieri il nostro Glen (aka Dj Raka) è ritornato a casa!!

John che ha seguito la reintegrazione ci scrive: “the celebration was fantastic though emotional. Glen could not control himself throughout the brief celebration moment at the Center. He was received with lots of happiness at home.The aunt and her husband could not hide their joy to receive their ‘lost and found’ son”
– La celebrazione è stata fantastica e commovente. Glen non poteva controllarsi dalla felicità durante il breve momento di festa che abbiamo organizzato al centro per salutarlo. È stato ricevuto a casa con tanta felicitá. La zia e lo zio non potevano nasconderla la loro gioia nel ricevere il loro ragazzo ‘perso e ritrovato’ –

Per noi è un grande traguardo, è dall’inizio del 2018 che seguiamo Glen, era ancora un bambino..mi ricordo che Maya ( che allora stava imparando a parlare) lo chiamava “Mia” ( Jeremiah è il suo nome inglese) ed era per lei come un fratello maggiore . A maggio 2018 l’abbiamo riaccompagnato a casa dalla mamma ma purtroppo lei non era riuscita a risolvere i suoi problemi e così dopo poco la situazione per Glen è diventata di nuovo insostenibile e così si è trovato nuovamente in strada….abbiamo cercato di aiutarlo di nuovo ma la situazione a casa era davvero insostenibile e lui non riusciva a rimanerci. Finalmente a Gennaio abbiamo avuto la possibilità di raccoglierlo al centro e da lì è rimasto con noi fino a ieri. È un ragazzo ora, è cresciuto ed è più maturo, vuole molto bene a sua mamma ma vivere con lei non è benefico per lui in questo momento. Glen ha chiesto di stare con una zia e dopo un po’ di mediazione anche la mamma ha accettato capendo che questo è quello che è meglio per il ragazzo.

Buona fortuna ragazzo mio, ti auguro di aver trovato un posto che puoi chiamare casa e delle persone che ti aiuteranno a costruire un futuro brillante e a ballare attraverso la vita.
❤Ti voglio bene❤
KIKORA Street Children in Maralal
KIKORA Street Children in Maralal
KIKORA Street Children in Maralal
I nostri volontari sono operativi al banchetto di Pederobba alla Festa dei Marroni…questa domenica ci sono anche delle prelibatezze…Passate a trovarci!
KIKORA Street Children in Maralal
KIKORA Street Children in Maralal
stiamo prepararando una bella sorpresa per i nostri ragazzi…Leggete qui
https://www.kikoramaralal.org/una-vacanza-per-i-ragazzi-di-kikora/
KIKORA Street Children in Maralal
KIKORA Street Children in Maralal
Oggi ho una bellissima storia da raccontarvi per iniziare la domenica con un sorriso.

Ieri sera due dei ragazzi che vivono al centro Kikora sono scappati per ritornare in città dai loro vecchi amici di strada.
Quando però il gruppo di ragazzi di strada li ha visti ha comprato per loro alcuni ‘ngumu’ ( focaccine) e li ha riaccompagnati al centro Kikora dicendo loro:
“Non vogliamo che continuate a fare la vita che facciamo noi qui un strada; Giorgia ha fatto tanto per voi, non potete tornare in strada!”

John mi ha appena chiamata riportandomi la notizia, siamo increduli e felici… qualcuno nella comunità sta diventando responsabile e sta entrando in azione…e non sono gli adulti, non sono i politici o gli insegnanti ma gli stessi ragazzi di strada che sebbene non abbiamo sfruttato per loro stessi quell’opportunità ne capiscono l’importanza e sono determinati a farla capire ai loro amici più giovani.

Ora speriamo di riuscire ad aiutare anche loro a lasciare la strada.❤

Se sei in zona oggi abbiamo un Banchetto a Pederobba alla Festa dei Marroni di Monfera dove puoi scoprire di piú su quello che facciamo e sostenerci acquistando delle collane fatte a mano da una mamma Samburu oppure lasciando un offerta.

#kikora #storiechescaldanoilcuore #solidarietà
#bambinidistrada
KIKORA Street Children in Maralal
KIKORA Street Children in Maralal
Qualche foto di queste settimane dal #centro #kikora. Tanto divertimento, tanto giochi, tante cose da imparare e tante attività per guarire e stare meglio…
Grazie a questi splendidi ragazzi per essersi affidati a noi per accompagnarli nel difficile cammino da compiere per lasciare la strada e riprendere in mano la propria vita.

E grazie al nostro staff, fatto di giovani motivati e pronti a fare la differenza nella loro comunitá.

#kikora #family
KIKORA Street Children in Maralal
KIKORA Street Children in Maralal
#kikora #visitefamiliari #folloupd #kikorastaff #sostenibilitasociale

John, il nostro Project manager, e Liz, la nostra nuova educatrice stanno facendo le visite a casa per seguire i progressi dei ragazzi in famiglia.

Qui sono a casa di uno dei ragazzi che abbiamo reintegrato a Novembre 2018.

La reintegrazione era stata un po` turbolenta e il ragazzo si e` spostato dalla casa del padre (dove l’avevamo inizialmente accompagnato) a quella della madre alcuni mesi fa…

I genitori non sempre sono di supporto ma John ci dice: “Adoro questi tre fratelli, si amano e si supportano a vicenda nonostante le difficolta` in cui si trovano”.

John sta formando sul campo tutti i nuovi componenti dello staff a gestire le famiglie, la reintegrazione e le visite post-reintegrazione. John e` davvero un grande team leader, professionale, appassionato e che sa motivare gli altri, non potevamo chiedere di meglio!

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